Venerdì 6 ottobre si è svolto presso il Ministero del Lavoro l’incontro che era stato fissato per proseguire la trattativa al fine di scongiurare i 115 licenziamenti. L’incontro era stato calendarizzato, oltre che con il Ministero del Lavoro, anche con la disponibilità del Ministero dello Sviluppo Economico, che avrebbe dovuto avere il ruolo di garante dell’accordo sottoscritto nel luglio dell’anno scorso sulla gestione non traumatica della riorganizzazione dell’azienda in Italia. Nonostante la data concordata e nonostante avesse già disertato l’appuntamento precedente, il MiSE non si è presentato all’incontro. La trattativa si è conclusa con un ulteriore rinvio all’11 ottobre, ultimo giorno previsto per raggiungere un accordo che eviti i licenziamenti. SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL ritengono grave l’atteggiamento del Ministero dello Sviluppo Economico, sia perché dimostra di ritenere normale che gli accordi che sottoscrive non siano tenuti in alcuna considerazione sia per la noncuranza dimostrata verso le lavoratrici e i lavoratori di Nokia, oltre che delle OO.SS. , in una fase tanto delicata della vertenza in cui sarebbe stato fondamentale il peso politico della sua presenza e partecipazione. SLC CGIL, FISTEL CISL e UILCOM UIL condannano altresì l’atteggiamento di Nokia e ribadiscono all’azienda la richiesta di immediato ritiro della procedura di licenziamento e di ricerca di soluzioni esclusivamente non traumatiche, così come previsto fin dall’inizio con l’accordo dello scorso luglio. Roma, 9 ottobre 2017
Le Segreterie Nazionali SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL
Nokia: comunicato incontro
powered by social2s
TUTTE LE NOTIZIE
Tim: si tratta per il rinnovo del contratto di secondo livello
31 Luglio 2026
Nella giornata del 28 luglio 2026 si è tenuto l'incontro tra la delegazione aziendale di TIM, le Segreterie Nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, UilFpc Uil ed il Coordinamento RSU. L'azienda ha illustrato le proprie posizioni di negoziazione e le valutazioni di merito...
Call center: Sindacati, "Irresponsabile l'assenza di una governance pubblica"
30 Luglio 2026
Call center, sindacati in pressing sul governo: “Il settore vive una crisi senza precedenti, irresponsabile l’assenza di una governance pubblica. Verso nuove iniziative di lotta”. Appello alle forze politiche perché si schierino con i lavoratori.
Roma, 30 luglio - ...
Open Fiber: raggiunta l'intesa su orario di lavoro e straordinari
29 Luglio 2026
Nella giornata del 27 luglio 2026 si sono incontrate le Segreterie Nazionali e Territoriali SLC CGIL, FISTEL CISL, UILFPC UIL, UGL Telecomunicazioni, unitamente alle RSU/RSA, e l’azienda Open Fiber per definire un accordo nazionale sull’orario di Lavoro e la gestione...
Call center: conferenza stampa dei sindacati alla Camera dei Deputati
28 Luglio 2026
Call center: conferenza stampa di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilfpc Uil giovedì 30 luglio alla Camera dei Deputati L’Intelligenza artificiale non sostituisca il lavoro umano, la transizione tecnologica va governata. Le proposte dei sindacati
Appuntamento alle 16 presso...
Call center: automazione e IA minacciano migliaia di posti di lavoro. Sciopero dal 13 al 27 luglio
9 Luglio 2026
Call center: automazione e AI minacciano migliaia di posti di lavoro. Sciopero dal 13 al 27 luglio. I sindacati: "Una crisi senza precedenti, il governo l'affronti" Roma, 9 luglio - Riprende la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori dei call center Crm/Bpo...
Call center: scioperi dal 13 al 27 luglio contro gli esuberi dovuti all'IA
8 Luglio 2026
Crisi del settore CRM/BPO: l'automazione e l'intelligenza artificiale minacciano migliaia di posti di lavoro. Le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto ripetutamente intervento del Governo che continua a latitare
Il settore dei call center, del Customer Relationshi...