Call center, Saccone: "I ministri Calderone e Urso hanno convocato il tavolo sulla crisi del settore per il 12 novembre. La mobilitazione dei lavoratori ha ottenuto un primo importante risultato"
Roma, 14 ottobre 2026 - "Un primo, indiscutibile, risultato è stato raggiunto grazie alla mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori dei call center e delle Telecomunicazioni tutte: per il 12 novembre, il giorno dopo lo sciopero dei Crm/Bpo proclamato per l'11 novembre, i ministri Calderone e Urso hanno finalmente convocato il tavolo di settore". È quanto dichiara il segretario generale di Slc Cgil, Riccardo Saccone.
"Al tavolo ci aspettiamo delle risposte e auspichiamo che non serva solo a ripetere l'elenco dei noti problemi del settore, ampiamente esposti negli incontri precedenti".
"Riprofessionalizzazione, strumenti e risorse per gestire la transizione professionale, rispetto delle regole sui sistemi di intelligenza artificiale nei call center che gestiscono i rapporti con la clientela e il backoffice e in tutto il settore: è necessario - continua Saccone - responsabilizzare su questi temi le grandi committenze, specialmente quelle pubbliche, per la tenuta occupazionale dei call center. E occorrono politiche industriali di rilancio del comparto delle Tlc, a partire dal rinnovo delle licenze per il 5G".
"Non c'è più tempo da perdere. Un settore cruciale per lo sviluppo tecnologico del Paese e la sua sovranità digitale sta morendo nella noncuranza generale - conclude Saccone - . Le lavoratrici e i lavoratori non assisteranno silenti a tutto questo".
Ufficio stampa Slc Cgil