A seguito della azione inibitoria collettiva avviata nei mesi scorsi dalla nostra organizzazione, in nome e per conto di centinaia di lavoratrici e lavoratori che hanno conferito mandato da tutte le sedi di lavoro presenti in Italia, si sono susseguite tutta una serie di interlocuzioni tra i legali di Slc ed i legali di TCC, per definire bonariamente, ed in ambito stragiudiziale, il contenzioso avviato in relazione all’applicazione da parte dell'azienda della disciplina speciale per il personale dipendente da aziende crm/bpo, parte quarta del Ccnl Telecomunicazioni, per i dipendenti Telecontact.
L'azienda si è dichiarata disponibile ad offrire una soluzione che possa superare il contenzioso in essere, valorizzando il sistema di relazioni industriali e ripristinando un clima di serenità in azienda.
Slc Cgil, auspicando si possa mettere la parola fine ad una vertenza estenuante per le lavoratrici ed i lavoratori, che ha generato esclusivamente una illogica conflittualità, al di fuori del piano sindacale e lontano dai tavoli di contrattazione, ha fornito disponibilità al confronto.
L'obiettivo, in coerenza con quanto sempre dichiarato, è ripristinare condizioni economiche, diritti e salvaguardie occupazionali con la contrattazione, valorizzando a pieno l'azione sindacale, senza abdicare al ruolo negoziale, lasciando spazio a sciacallaggi sulle, legittime e oltremodo comprensibili, ansie e preoccupazioni di lavoratrici e lavoratori.
Ritenendo l'unitarietà un valore aggiunto, pur nelle diversità di analisi e modalità di azione, e trattandosi di una vertenza che riguarda 1400 lavoratrici e lavoratori dislocati in diversi territori del paese, Slc Cgil ritiene che il tavolo nazionale, alla presenza di tutte le organizzazioni sindacali, sia il luogo deputato a trattare per la risoluzione del contenzioso.
In un momento di grave crisi derivante dal carovita, che sta attanagliando l'intero paese, sfociando in proteste in diversi territori dove operano le lavoratrici ed i lavoratori di Telecontact, i richiami al senso di responsabilità e gli appelli all'unità devono trovare concretezza nella vita reale oltre agli slogan ed ai social. Se non ora, quando?
Roma, 23 ottobre 2026
La Segreteria Nazionale SLC CGIL