8 produzione culturale elab180x180PRODUZIONE CULTURALE

"Il caso teatro dell'Opera è l'ennesima ferita che si apre nel panorama culturale romano e, nello specifico, l'ennesimo tentativo di destrutturare il sistema dello spettacolo dal vivo della Capitale, se si considerano anche le ultime vicende legate al teatro Eliseo". Così, in una nota, la Cgil di Roma e del Lazio e le segreterie regionali e nazionali della Slc Cgil. "Ciò che lascia davvero esterrefatti in tutta questa storia - continua la nota - è la volontà di confondere le carte in gioco, di far sembrare ciò che non è, servendosi anche dei mezzi di stampa. Così, i sindacati che remano contro il mal celato proponimento di affondare il teatro e ciò che esso rappresenta a livello internazionale diventano 'ribelli', oppure 'irriducibili' perchè 'incapaci di arrendersi alla realtà'. Di quale realtà si sta parlando? Di quale punto di vista? Di quale versione dei fatti? Se davvero è stato compiuto il massimo sforzo per salvare il teatro e i suoi lavoratori, il sovrintendente Fuortes abbia il coraggio di confrontarsi con le organizzazioni sindacali o magari in un pubblico contradditorio; spieghi come mai ancora non sia stato in grado di presentare un piano industriale di risanamento degno di questo nome, che chiarisca obiettivi, specificità, costi da sostenere, alla stregua di quanto è stato fatto per il San Carlo di Napoli. Non possiamo permettere che il teatro dell'Opera finisca declassato a teatro di provincia. Le istituzioni locali battano un colpo perchè di fronte allo scempio in atto è inaccettabile non assumano una precisa presa di posizione". "Se non sarà convocato nei prossimi giorni un tavolo di confronto con i soci fondatori in una sede istituzionale - conclude la nota - non potremo far altro che proseguire con la mobilitazione e gli scioperi, le cui normative conosciamo e abbiamo sempre rispettato".

 

 

0
0
0
s2smodern

TUTTE LE NOTIZIE

Spettacolo. Nuove misure introdotte dal DL Cura Italia

Il decreto “Cura Italia” introduce alcune novità su strumenti esistenti, e altre che fino ad oggi non c’erano. E’ un primo decreto al quale seguirà un altro nel mese di aprile. Per la prima volta si individua un sostegno specifico per il settore dello spettacolo, ...

Spettacolo. Chiesto accordo applicativo del Protocollo coronavirus

Alle rispettive Presidenze di: Spett.le. Anica Spett.le. Apa Spett.le. Ape Spett.le. Agis Spett.le. CNA Spett.le. AGCI-Culturalia Spett.le. Confcooperative Cultura Turismo e Sport Spett.le. Culturmedia Legacoop Oggetto: Emergenza Covid-19 Le scriv...

Spettacolo. Chiesto accordo applicativo del Protocollo coronavirus

Alle rispettive Presidenze di: Spett.le. Anica Spett.le. Apa Spett.le. Ape Spett.le. Agis Spett.le. CNA Spett.le. AGCI-Culturalia Spett.le. Confcooperative Cultura Turismo e Sport Spett.le. Culturmedia Legacoop Oggetto: Emergenza Covid-19 Le scriv...

Avviso comune delle parti per la gestione della crisi da coronavirus nel settore cineaudiovisivo

  13 Marzo 2020   audio cinema salute sicurezza
Il giorno 12 Marzo 2020, in Roma si sono spontaneamente ed urgentemente riuniti (stante l’emergenza virale in corso): ➢ Per ANICA Francesco Rutelli ➢ Per APA Giancarlo Leone ➢ Per APE Marco Valerio Pugini ➢ Per CNA Cinema e audiovisivo Gianluca Curti Per le OO.SS...

Crisi coronavirus, una email per i lavoratori dello sport

COMUNICAZIONE IMPORTANTE Sei un lavoratore o un operatore dello sport? Questa comunicazione ti riguarda. La crisi che si è determinata con le disposizioni per arginare l’epidemia da corona virus, le disposizioni che hanno sospeso gli spettacoli, l’incertez...

Lettera alla aziende di doppiaggio su emergenza Coronavirus

Alle Aziende di Doppiaggio E p.c. Anica Oggetto: Emergenza Covid19 Doppiaggio La nostra richiesta del 3 marzo u.s. alle aziende di doppiaggio di attivarsi al più conforme rispetto delle procedure generali indicate dai Decreti Governativi sull’emergenza coronavi...