Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

tlc

Le Segreterie Nazionali e territoriali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL hanno incontrato DNG e Mediaset in un tavolo unico per cercare di sbloccare la trattativa per il rinnovo del contratto di servizio tra le due aziende. Il risultato raggiunto è positivo, ma parziale e dunque insufficiente.” Lo annuncia una nota di Slc Cgil nazionale.

“Il risultato è positivo per due aspetti: perché DNG ha accettato di rinviare di sette giorni l’avvio delle procedure di licenziamento in quanto le due aziende hanno preso l’impegno ad incontrarsi di nuovo la prossima settimana per riaprire il negoziato commerciale che si era interrotto e anche perché si inaugura finalmente un metodo nuovo di confronto preventivo tra le parti nel caso di rischi occupazionali determinati dai cambi di appalto. Una conquista, quest’ultima, assai utile nell’ambito dell’ultimo rinnovo dell’Accordo Integrativo Aziendale del Gruppo Mediaset, ma certamente non sufficiente ad arginare il declino in atto nel settore degli appalti del broadcast.”

“D’altro canto il risultato è anche insufficiente perché, al di là di questi due risultati parziali, permane la forte preoccupazione della delegazione sindacale rispetto all’esito finale della vicenda – prosegue la nota. Dalla discussione parrebbe che le alternative ipotizzate siano due: quella di licenziare per poi trasformare una parte del personale con contratto a Tempo Indeterminato di DNG in lavoratori a chiamata e quella di licenziare per riassorbire, eventualmente, una parte dei lavoratori un uno spezzatino di micro-imprese appaltatrici.”

“Alternativa improponibile in quanto non vi è una riduzione del volume di attività né un impatto determinante di tecnologie a risparmio di lavoro: vige invece un disegno di estrema precarizzazione e di abbattimento delle retribuzioni e dei diritti che sta prendendo corpo nel settore del broadcast.”

Per queste ragioni una delegazione dei lavoratori di DNG sarà presente, con le Segreterie Nazionali e territoriali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil, al presidio venerdì 4 ottobre dalle ore 11,00 alle 16,00 sul piazzale antistante a Sky a S. Giulia (Milano Rogoredo) per dire che la lotta dei lavoratori licenziati da Videobank (appalto Sky) è la lotta di tutti i lavoratori del settore per la difesa dell’occupazione, dei diritti e del salario. 

0
0
0
s2smodern

TUTTE LE NOTIZIE

Tim: Cgil e Slc, Occorrono garanzie su occupazione e chiarezza su ricadute infrastrutturali

  17 Gennaio 2024   Comunicati stampa tim tlc
Roma, 17 gennaio - “Vogliamo sapere se fra le garanzie degli interessi strategici nazionali ci sono anche quelle sulla tenuta occupazionale”. È l’interrogativo che Cgil e Slc Cgil rivolgono al Governo a fronte del via libera formalizzato stamane da Palazzo Chigi alla...

WindTre, discutibile l'iniziativa aziendale di contenimento dei costi

  9 Gennaio 2024   tlc wind
Leggiamo, non senza qualche sentimento di sorpresa e curiosità, della creazione in WindTre di un comitato strategico contro gli sprechi e per azioni di contenimento dei costi operativi. Il primo suggerimento che, d'istinto, ci verrebbe da dare sarebbe quello di elimi...

Fasi Rai, rinnovato l'accordo con Unisalute per il 2024

  30 Dicembre 2023   rai tv emittenza broadcasting salute
Nella giornata di ieri, gli organismi amministrativi del Fasi Rai hanno pubblicato le nuove condizioni della polizza sanitaria per il 2024, a seguito del rinnovo dell’accordo con Unisalute, che comporterà i costi specificati nella tabella seguente: Il nuovo accordo p...

Rai: Piano industriale. Saccone, "Palese disinteresse a servizio pubblico protagonista di transizione digitale. Lo contrasteremo"

  22 Dicembre 2023   Comunicati stampa rai tv emittenza
(U.S. Slc-Cgil) -Roma, 22 dic- “La presentazione delle linee guida del prossimo piano industriale della Rai ci lascia la percezione del generale disinteresse della politica ad avere un servizio pubblico radiotelevisivo protagonista della transizione digitale del Paes...

Customer Care Mercato tutelato, sciopero riuscito

  21 Dicembre 2023   call center tlc
Adesioni altissime allo sciopero odierno e manifestazioni partecipate. Il MASE riceve una delegazione in presidio sotto il ministero e annuncia una convocazione per il prossimo 3 gennaio alla presenza del ministro. Con picchi del 100%, ed un’adesione media ben oltre...

Tim: con stop a contratto Abramo, 500 posti a rischio. Proclamato lo stato di agitazione

  19 Dicembre 2023   Comunicati stampa call center tlc
(U.S. Slc Cgil) – Roma, 19 dic – 493 addetti in cassa a zero ore dal 1’ gennaio dopo la cessazione del contratto commerciale tra Tim e Abramo Customer Care per l’assistenza clienti (119, 187, digital care). È quanto fanno sapere Slc, Fistel e Uilcom in una nota congi...