Gantry 5

top 1

Gantry 5

top 2

tlc

Le farneticanti, quanto irricevibili, esternazioni della Responsabile dell'Ufficio stampa Rai, quella de "...nessuna prova che Israele abbia mitragliato civili a Gaza”, gli attacchi scomposti contro il giornalista che ieri raccontava le proteste davanti allo Stadio di Udine, sono l'ennesima riprova di quanto, in questo paese, si stia tentando di negare il genocidio del popolo palestinese e il suo diritto all'esistenza.
Questa guerra ideologica trova il suo terreno fertile in Rai, che, in quanto Servizio Pubblico, dovrebbe invece assicurare la corretta narrazione dei fatti, e non un racconto edulcorato a uso e consumo di qualche parte politica. Non bastavano le polemiche quotidiane, le interviste genuflesse ad esponenti del governo di qualche opinionista pagato ben oltre il tetto imposto alle retribuzioni RAI, adesso ci si mette anche chi, per il suo ruolo, dovrebbe soltanto passare le notizie RAI alla stampa, e invece, senza criterio, si mette ad esternare in modo sguaiato, senza peraltro essere stata ancora smentita dai vertici aziendali.
RAI sembra ormai una nave allo sbando, fra ascolti che vanno malissimo, schizofrenie organizzative e disservizi come quello di domenica scorsa a Saxa Rubra, che è costata la diretta di qualche programma e che solo la professionalità dei tecnici di turno ha impedito che facesse danni ben peggiori. Uno dei tanti guasti che non è solo frutto del caso, ma la spia della vetustà di molti degli impianti e della loro inadeguatezza tecnologica, a cui RAI risponde con la solita litania di come tutto sia sotto controllo.
Sarebbe il caso che i vertici aziendali comincino a prendere una posizione netta su quello che sta avvenendo in RAI, sia nel caso delle esternazioni della Responsabile dell'Ufficio Stampa, sia nei casi quotidiani di errori, gaffe, affermazioni fuori luogo che stanno minando la credibilità residua del Servizio Pubblico.
Il 2027 e il rinnovo del Contratto di Servizio si avvicinano, e, di questo passo, più che un mero appuntamento rituale, rischiano di essere le forche caudine da cui potrebbe passare il futuro di Rai.

Roma, 15 ottobre 2025
La Segreteria Nazionale SLC-CGIL

0
0
0
s2sdefault

TUTTE LE NOTIZIE

Vodafone: la fusione con Fastweb non prevede nessuna "accettazione" del lavoratore

  19 Dicembre 2025   tlc vodafone
Siamo stati informati da molte lavoratrici e lavoratori di Vodafone Italia della lettera ricevuta durante la giornata odierna mediante ”Docusign”, contentente una informativa aziendale che formalizza la fusione dal 1° gennaio 2026 di Vodafone Italia Spa in Fastweb Sp...

Tsd (ex Sittel): il tribunale di Milano certifica lo stato di insolvenza

  19 Dicembre 2025   tlc
Dopo diversi rinvii, è arrivata la sentenza del tribunale di Milano che ha certificato lo stato di insolvenza di Tsd (ex Sittel). Il resto di questa drammatica vicenda, lo si ritrova scritto nelle sei pagine della sentenza, dove il commissario giudiziale dovrà occupa...

Fibercop: smentita l'ipotesi spin off del mobile

  16 Dicembre 2025   tlc
In riferimento all’articolo uscito oggi sul Sole24ore e ripreso in giornata dalla testata CorCom relativamente ad un’ipotesi di spin off delle attività legate alla realizzazione e gestione delle reti mobili da parte di Fibercop, abbiamo chiesto immediatamente chiarim...

Rai: protesta il 16 dicembre presso la sede di Corso Sempione

  15 Dicembre 2025   rai tv emittenza broadcasting
Martedì 16 dicembre ci sarà la protesta delle lavoratrici e dei lavoratori RAI di Milano fuori dalla storica sede di Corso Sempione. Questa iniziativa è stata organizzata dalle Organizzazioni Sindacali dei dipendenti e dei giornalisti, insieme a tutte le altre realtà ...

Rai e tv private: no al taglio dei fondi inserito in Legge di Bilancio

  14 Dicembre 2025   Comunicati stampa rai tv emittenza
Roma, 14 dicembre - Tra le ragioni per protestare contro la manovra di bilancio del governo Meloni, espresse dalla Cgil con lo sciopero del 12 dicembre, emerge anche l'attacco all’informazione radiotelevisiva pubblica e privata, con emendamenti alla legge di Bilancio...

Call center Enel: sciopero il 9 gennaio

  3 Dicembre 2025   call center tlc accenture
Le Segreterie nazionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil hanno espresso, in più occasioni nei mesi scorsi, forti preoccupazioni sulla tenuta occupazionale nelle attività di customer care legate alle attività del “mondo” Enel, in particolare per quel che concerne...