8 produzione culturale elab180x180PRODUZIONE CULTURALE

COMUNICATO TSC

Continuano ad arrivarci segnalazioni da alcuni siti di direttori e manager che, alle domande dei lavoratori di conoscere il piano aziendale per la ripresa delle attività, addossano alle OO.SS., per la non condivisione del protocollo anti Covid 19, le mancate riaperture. Invitando gli stessi lavoratori a manifestare il loro dissenso verso la posizione sindacale, unitariamente espressa ai vari livelli della struttura, anche con la raccolta firme.

Diffidiamo i suddetti soggetti dal perpetrare in tali iniziative, che verranno da noi considerate attività antisindacali, e per tali denunciate alle autorità competenti, ritenendo oggettivamente responsabile anche l’azienda.

Ricordiamo, se è necessario, che il Sindacato si è sempre reso disponibile a discutere e condividere un protocollo che, in previsione delle riaperture delle sale, potesse prevedere le misure necessarie a garantire la salute dei lavoratori e del pubblico, nel rispetto però delle disposizioni di legge e del CCNL. In particolare abbiamo chiesto a TSC che il protocollo venisse condiviso con gli RLS, che fossero previsti nei capitolati di appalto gli interventi di pulizia e sanificazione prima dell’igienizzazione e che tali interventi non possono essere fatti da personale interno adibito anche ad altri servizi (sbigliettamento, food, ecc.)

Il tentativo, più volte fatto da parte di TSC, di rivedere le declaratorie proponendo attività aggiuntive, specifiche del livello A o delle ditte esterne, per i livelli superiori, è una inaccettabile imposizione ed una grave inadempienza contrattuale.

Le OO.SS. non possono sottoscrivere accordi che, in deroga al CCNL, penalizzino i lavoratori dal punto di vista professionale determinandone di fatto il demansionamento.

Invitiamo tutti i lavoratori a segnalarci qualsiasi azione tendente, attraverso pressioni di vario tipo, ad ottenere consenso verso l’espletamento di attività non previste dal CCNL e che potrebbero mettere a rischio la salute dei lavoratori.

Roma, 2 luglio 2020

Le Segreterie nazionali
SLC-CGIL FISTEL-CISL UILCOM-UIL

0
0
0
s2smodern

TUTTE LE NOTIZIE

Fondazioni Lirico-Sinfoniche, riparte la trattativa per il rinnovo del CCNL

FONDAZIONI LIRICO-SINFONICHE: DOPO 20 ANNI DI VACANZA CONTRATTUALE RIPRENDE IL CONFRONTO SUL CCNL Come Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Fials Cisal esprimiamo un giudizio positivo sull’incontro avvenuto oggi, giovedì 26 gennaio, con la delegazione Anfols che ha s...

Sport, positivo il confronto con il ministro Abodi

  16 Gennaio 2023   sport produzione culturale
SPORT: CONFRONTO POSITIVO CON IL MINISTRO ABODI, SI APRE IL DIALOGO SULLA RIFORMA “Cogliamo con grande soddisfazione la disponibilità mostrata dal Ministro Abodi a condividere un percorso di confronto nel merito della Riforma dello sport, che vedrà la luce nel pros...

Spettacolo, stanziati cento milioni per indennità di discontinuità

  21 Dicembre 2022   Spettacolo produzione culturale
SPETTACOLO: CENTO MILIONI PER INDENNITÀ DI DISCONTINUITÀ PRIMO PASSO IMPORTANTE MA NON SUFFICIENTE È notizia di queste ore l’approvazione dello stanziamento di cento milioni di euro per finanziare l’indennità di discontinuità per le lavoratrici e i lavoratori dello...

Spettacolo, tutte le risorse da inserire nella manovra

  20 Dicembre 2022   Spettacolo fus produzione culturale
SPETTACOLO, ECCO TUTTE LE RISORSE DA INSERIRE IN MANOVRA SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL chiedono che con la legge di bilancio 2023 venga stanziato quanto previsto dal DDL SPETTACOLO, di cui si aspettano i decreti attuativi, per realizzare l'indennità di disconti...

Spettacolo, indennità di discontinuità a rischio in legge di bilancio

  17 Dicembre 2022   Spettacolo produzione culturale
LEGGE BILANCIO: GRAVE IL RISCHIO DI ASSENZA DI RISORSE PER L’INDENNITÀ DI DISCONTINUITÀ PREVISTA DAL DDL SPETTACOLO Esprimiamo profonda preoccupazione per il rischio di mancanza di risorse nella Legge di Bilancio 2023 destinate alla realizzazione dell’indennit...

Legge di Bilancio, cultura grande assente

LEGGE DI BILANCIO: DI MARCO (SLC CGIL), CULTURA GRANDE ASSENTE Nella bozza della Legge di bilancio la grande assente è la cultura, in particolare lo spettacolo che dal 1985 è soggetto a una decrescita progressiva dei finanziamenti del FUS (fondo unico per lo spetta...